LA MUSERUOLA

La museruola è uno strumento fastidioso ma che il nostro cane deve imparare ad indossare e tollerare. L’ordinanza del 6 agosto 2013, con proroga del 18 luglio 2019, stabilisce che il proprietario debba portare con sé una museruola in modo tale da potergliela applicare in caso di necessità o di richiesta delle autorità competenti. Tale ordinanza non specifica il tipo di museruola e in commercio se ne trovano vari modelli. Sconsiglio di usare quelle in stoffa per lunghe passeggiate o durante le ore più calde, poiché per essere efficaci vanno strette abbastanza da impedire al cane di aprire la bocca con le conseguenze che possiamo bene immaginare vista la scarsa capacità di Fido di eliminare calore corporeo se non tramite ansimazione. Consiglio sempre l’utilizzo di una museruola a cestello (ne esistono col cestello in plastica o in metallo), la quale se presa della giusta misura permette all’animale di bere, ansimare e ricevere i premietti pur mantenendo la sua efficacia anti-morso. Personalmente sconsiglio sempre ai proprietari di mettere la museruola al cane con la forza o con l’inganno (talvolta purtroppo in contesti di necessità può essere necessario, ma a volte questo porta con sé strascichi nella relazione), ma preferisco che il cane conosca lo strumento e impari su nostra richiesta a metterci il muso dentro.

Inizialmente chiediamo al cane di mangiare dentro la museruola un boccone succulento: messa la leccornia dentro il cestello, rivolgiamo la museruola al cane (non gliela avviciniamo al muso, ma teniamo la mano ferma perché deve essere lui a prendere l’iniziativa) e appena ci mette dentro il muso e divora la prelibatezza lodiamolo e sfiliamo la museruola dal suo muso (quasi volessimo portargliela via!). Quando il cane senza indugi fionderà il muso dentro la museruola spontaneamente, aggiungeremo il comando “METTI!” mentre gliela porgiamo. Il passo successivo è quello di allungare i tempi di permanenza del muso del cane dentro lo strumento. I sistemi sono tanti ma ciò che mi ha dato maggiori risultati è sempre stato aumentare la quantità di cibo o la consistenza e quindi i tempi di masticazione; può essere utile per qualche tempo dar da mangiare l’intero pasto al cane dentro la museruola (curandoci magari di chiuderne i buchi, onde evitare che le crocchette o altro cibo possano fuori uscire da lì).
Consolidata questa fase ne arriva una un po’ più delicata, ovvero quella della chiusura del cinturino della museruola dietro la nuca del cane. Se non stiamo attenti, in questa fase rischiamo di vanificare il lavoro precedentemente svolto.

Essendo le cinghiette spesso poco pratiche per desensibilizzare il cane alla leggera pressione dietro la nuca, sono solito utilizzare uno spago o un laccio di scarpa, il quale, attaccato al cestello al posto dei cinturini, viene gettato delicatamente dietro la nuca del cane mentre questo sta mangiando. Chiaramente il legaccio non sarà chiuso, in modo tale che se il cane si infastidisse potrebbe uscire dal problema semplicemente portando la testa indietro, capendo in tal modo di non essere in trappola. A lungo andare il cane non farà più caso al legaccio che passa dietro le sue orecchie e dopo esser uscito dalla museruola un po’ di volte ignorerà l’accaduto. A questo punto quando il cane indossa la museruola possiamo chiudere (senza stringere troppo la fibbia) per un secondo il cinturino della museruola e subito lodarlo, togliergli la museruola e premiarlo. Sarà opportuno dilatare gradualmente i tempi di chiusura del cinturino, fino ad ottenere una certa tranquillità e capacità di attesa nel tempo del premio da parte del cane. Quando il cane saprà indossare la museruola in posizione statica dovremo lavorare sul fatto che la accetti in movimento: molti cani, infatti, tollerano la museruola finché sono seduti davanti al proprietario, ma una volta sciolti o fatti camminare al guinzaglio tentano in tutti i modi di strapparsela via. Iniziamo col cane al guinzaglio, seduto di fronte a noi e porgiamogli un boccone per attirare la sua attenzione mentre camminiamo all’indietro per uno o due passi. Se il cane esegue lodiamolo e premiamolo dandogli il boccone. Riproponiamo la cosa anche nei giorni successivi per due o tre ripetizioni, fino a che il cane non eseguirà quei pochi passi in sicurezza e senza tentare di disfarsi della museruola. Allungheremo a questo punto gradualmente i tempi e la distanza percorsa, e chiederemo al cane di fare dei passi indossando lo strumento anche accanto a noi, fino a quando diventerà per lui naturale farlo. Un maggiore incentivo per il cane ad indossare la museruola può essere dato dal fatto che la utilizziamo prima di fargli fare le cose che lui ama di più (prima della passeggiata, di un gioco ambito, di una gita): il fatto che la museruola anticipi quella attività la renderà uno strumento gradito al nostro allievo.

 

Il mio Curriculum Vitae

© Tutti i diritti riservati Bernardino Deiana. | p.iva 03735530929 | sito creato da @andymnc