14 Apr

 

Insieme al “tirare al guinzaglio” e al “richiamo” è uno dei problemi per cui più frequentemente i proprietari si rivolgono ad un professionista. Alcuni cani sembrano imparare da sé quasi per magia a sporcare in posti appropriati, altri la fanno ovunque capiti, altri ancora aspettano di tornare a casa dopo la passeggiata per sporcare solo in quello che loro ritengono un luogo sicuro. Come sempre un lavoro preventivo è importante e inoltre è più facile lavorare con un giovane allievo che non con un adulto, ma escludendo cause di natura clinica, lavorando assiduamente e con un po’di attenzione i risultati si ottengono.

Tenendo conto che fino ai 5- 6 mesi di età incidenti di questo tipo possono capitare e che i giovani cani sporcano appena si svegliano, appena mangiano, appena bevono e appena smettono di giocare, dovremo in tutti questi momenti portare il cane nel luogo in cui vorremmo che sporcasse e non appena questo accade lodarlo e premiarlo con un boccone a lui gradito. Quando dovessimo accorgerci che il cucciolo sta per sporcare (di solito annusano in circolo in modo insistente prima di espletare i loro bisogni) distraiamolo con qualche rumore, senza arrabbiarci, portiamolo nel luogo dove vorremmo sporcasse e, come sopra, premiamolo appena lo fa.

Normalmente il metodo di portare il cane spesso fuori e premiarlo quando espleta le sue necessità funziona anche con gli adulti, che chiaramente ci metteranno un po’ di più a scardinare le proprie abitudini.

Se dovessimo trovare i bisogni già solo qualche minuto dopo che sono stati espletati, sarà inutile sgridare il cane: non capirebbe.

Sgridare il cane in presenza delle sue feci può portare il cane ad aver paura della nostra reazione e ad associare la punizione alla presenza del padrone e delle feci, ma non al fatto di averle fatte in un posto inappropriato; per evitare di essere punito il cane potrebbe farle in un luogo appartato o addirittura divorarle (se poi gli abbiamo pure messo il muso sopra e il sapore è stato di suo gradimento lo abbiamo praticamente invitato a questa pratica).

Sarà necessario fare uscire il cane, affinché non ci veda interessati a ciò che lui ha fatto (feci e urine sono un importante sistema di comunicazione e noi non vogliamo di certo che il cane attiri la nostra attenzione in quel modo) e non veda l’opera di pulizia, poi dovremo ripulire con prodotti che non contengano ammoniaca.

Il passo successivo sarà indagare sulle cause della minzione o defecazione in luogo inappropriato: se le cause sono di tipo comportamentale, dovremo rivolgerci ad un operatore del settore che possa aiutarci a risolverle a monte; se il motivo era un’alimentazione inappropriata (in qualità o quantità) o l’eccessiva distanza fra un’uscita e l’altra dovremo regolarci di conseguenza.

Il mio Curriculum Vitae

© Tutti i diritti riservati Bernardino Deiana. | p.iva 03735530929 | sito creato da @andymnc